Laboratorio con le scuole 2-3: i prodotti dell'alveare

Lunedì 14 aprile: un viaggio nel mondo delle api

Dopo il laboratorio sulla costruzione delle casette per le api selvatiche, ci siamo chiesti: cosa c’è di meglio di una merenda condivisa per coccolare i bambini dell’istituto Comprensivo Anna Frank? Un momento di relax in cui, oltre a stuzzicare le papille gustative, si potesse esplorare il meraviglioso mondo dei prodotti dell’alveare.

Il protagonista indiscusso?  “Sua Maestà, il GUSTOSO MIELE”, accompagnato da cera, propoli e polline.

Seguendo lo stesso schema in tutte e tre le classi, abbiamo proposto “un’analisi sensoriale” basata su tatto, olfatto, vista e, ovviamente, gusto.

Siamo partiti da un prodotto noto per il suo impiego, ma meno conosciuto nella sua forma originaria: la cera.
I bambini hanno potuto toccare e annusare la cera nelle sue diverse fasi, dalla produzione nelle arnie da parte delle api alla purificazione da parte dell’apicoltore. Per chi non l’aveva mai vista, è stato sorprendente scoprire quanto fosse diversa dalla cera moderna usata per le candele, spesso derivata dagli idrocarburi.

Poi è arrivato il turno della propoli, un nome familiare per molti, che l’avevano già sperimentata sotto forma di sciroppo o spray per la gola. Ma quando l’hanno vista nella sua forma originale—scaglie marroncine dal profumo intenso e balsamico le reazioni sono state contrastanti. Non tutti hanno apprezzato, ma la sorpresa era palpabile.

E dopo questo “antipasto” poco invitante, siamo giunti al gran finale: la degustazione!

Ogni bambino ha ricevuto un kit con tre tipi di miele: tiglio, acacia e castagno e qualche granello di polline. L’assaggio del polline ha suscitato poca approvazione, ma quando siamo passati ai mieli l’entusiasmo è esploso. Armati di un foglio per annotare osservazioni su colore, odore, sapore e consistenza, hanno esplorato ogni sfumatura di gusto.

Tra euforia e sorrisi, il verdetto finale è stato unanime: il miele di acacia ha conquistato tutti, con il suo sapore delicato e dolce, capace di mettere d’accordo anche i palati più esigenti.

Ancora una volta, l’entusiasmo e la partecipazione dei bambini hanno reso il pomeriggio speciale, trasformando la scoperta in un’esperienza sensoriale indimenticabile!

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