Non disturbare, le api stanno dormendo!

Mentre riposano tra i petali o nell’arnia, le api consolidano i ricordi del giorno: il loro sonno non è solo dolce, è essenziale per la vita dell’alveare.

Non sorprende che le api abbiano buona memoria: sono in grado di memorizzare con precisione colori, forme, odori e posizione dei fiori più ricchi di nettare e polline; orientandosi con il sole e la luce polarizzata riescono a ricordare la collocazione del loro alveare anche dopo essersi allontanate per chilometri e una volta tornate a casa, con la danza dell’addome, sono molto brave nel comunicare alle loro compagne bottinatrici dove si trovano le fonti di cibo.

Come avviene per l’uomo, la memoria e l’apprendimento delle api hanno un forte legame con il sonno: dormire è utile al consolidamento delle informazioni apprese durante la giornata e anche il piccolo ma efficiente cervello dell’ape ne ha bisogno per poter ricordare e imparare al meglio.

Cervello di un'ape
Cervello di un'ape

E’ stato dimostrato che la deprivazione del sonno nelle api le rende meno efficienti nello scambio di comunicazioni che avviene durante la danza dell’addome.

Così, quando è arrivato il momento di riposare, che sia sopra un fiore o all’interno dell’arnia, l’ape abbassa le sue antenne e si rilassa su un fianco.

La durata del riposo sembra variare in base ai diversi compiti che l’ape è tenuta a svolgere durante la sua vita, da “giovane” all’interno dell’arnia e da “anziana” soprattutto all’esterno: le nutrici, per poter accudire con costanza le larve, si concedono di frequente brevi pisolini; le api bottinatrici fanno pisolini più lunghi, anche della durata di una notte.

A sinistra api con uova, a destra ape bottinatrice
A sinistra api con uova, a destra ape bottinatrice

Talvolta durante il sonno alzano e abbassano le antenne senza svegliarsi, movimenti involontari che ricordano quelli compiuti durante i sogni. E’ quindi altamente probabile che le api sognino, che cosa non ci è dato saperlo ma possiamo immaginare che sia qualcosa di dolce!

Favo con miele
Favo con miele

Fonti:

“L’intelligenza delle api” R. Menzel, M. Eckoldt

“Le api” A. Contessi

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

FacebookXPinterest